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La famiglia ha rovinato “l’uomo” o l’uomo ha rovinato la “famiglia”?

La famiglia ha rovinato “l’uomo”
o l’uomo ha rovinato la “famiglia”?
Noi addetti ai lavori stradati dai grandi Maestri della psicologia, quelli che hanno dedicato ogni energia ad osservare e studiare la psiche dell’individuo individuandone i passaggi cruciali e le radici del personale modo di essere, sappiamo bene quanto sia determinante l’esperienza psicologica dei primi mesi e dei primissimi anni di vita. L’esperienza affettiva primaria non solo ha il potere di ...
descrivere e sentenziare significato e valore dell’”IO”, ma anche significato e valore del mondo circostante. Se l’esperienza primaria risulta positiva ed appagante il soggetto elaborerà Se stesso come amabile, capace e meritevole contemporaneamente all’idea di un mondo buono ed affidabile; se, viceversa, tale esperienza risulta negativa e frustrante il soggetto oltre a squalificare se stesso (indegno, incapace, sbagliato) svilupperà in’idea di mondo esterno come ostile, nemico e pericoloso. Su questo punto invitiamo ognuno a riflettere e a domandarsi: perché? Perché quell’istituto naturale, perfettamente attrezzato dalla vita ad assolvere al compito educativo e formativo della persona è andato in crisi? Perché si è lacerato, degradato quasi ai limiti dell’estinzione lasciando solo frammenti e deserto intorno a se? Se vogliamo essere onesti dobbiamo toglierci i tappi dagli orecchi e le fette di prosciutto dagli occhi ed ammettere con coraggio che, in troppi casi, la famiglia storicamente è stata vigliaccamente brutale con la prole. In troppe circostanze, coadiuvata da una politica di omertà e di millantato potere assoluto, ha abusato fisicamente e sessualmente dei propri piccoli perpetuando le violenze anche per decine di anni sfruttando il consenso implicito dei vari componenti. Una persona abusata nell’età della formazione e della dipendenza psichica dall’adulto è una creatura dissacrata e morta dentro destinata a convivere con quella presenza necrofila per tutta la vita facendo buon viso a cattivo gioco. Queste persone, prive di qualunque base sana in merito all’idea di famiglia, nel corso delle generazioni hanno messo in atto l’inesorabile provvedimento di screditare e massacrare famiglia, annessi e connessi; d’altra parte quello che si semina si raccoglie!
Dr.ssa Elisabetta Vellone



